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CORSI DI LINGUA INGLESE

CORSI DI LINGUA INGLESE – DAL 4 OTTOBRE 2021

Ad Ottobre ripartono i nostri corsi di Lingua Inglese
Due corsi di inglese per altrettanti livelli, per imparare a conoscere la lingua più diffusa al mondo!

Secondo un proverbio africano “un uomo che parla una lingua vale un uomo; un uomo che parla due lingue vale due uomini; un uomo che ne parla tre vale tutta l’umanità”

INGLESE A1 → Mercoledì dalle 19.30 alle 21.00

• Comprendere e usare espressioni familiari, un vocabolario quotidiano o frasi semplici per soddisfare bisogni primari e concreti
• Fare e rispondere a domande semplici per presentarsi o presentare qualcuno (nome e cognome, età, luogo di provenienza)
• Comprendere e comunicare con un interlocutore che parla lentamente e in modo chiaro

INGLESE A2 → Lunedì dalle 19.30 alle 21.00

• comprendere frasi isolate, espressioni familiari e/o usate di frequente
• comunicare in modo semplice, durante conversazioni semplici e dirette, su argomenti di informazioni abituale o comuni
• descrivere in modo semplice il suo ambiente
• parlare di temi che rispondono a bisogni immediati

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Le lezioni di inglese saranno svolte combinando l’apprendimento grammaticale e lo studio delle strutture linguistiche con l’ascolto di files audio (brani tratti da riviste, canzoni) e visione di video in lingua inglese, con conseguente analisi del testo e particolare attenzione alle espressioni idiomatiche, modi di dire e verbi fraseologiche inglesi.
Le lezioni saranno principalmente ispirate all’approccio comunicativo–funzionale, così da permettere allo studente di sperimentare durante la lezione l’uso della lingua inglese come reale strumento di comunicazione.
Si propongono quindi:
• attività di ascolto in inglese
• lettura, comprensione e traduzione di testi scritti in inglese
• comunicazione e conversazione orale in inglese
• esercitazioni collettive dal materiale fornito dalla docente

Durata: 12 lezioni da 90 minuti| 18 ore
Docente: Christina Jenkner
Per info e prenotazioni scrivete a info@treruote.net oppure chiamate il numero 371 3655091 (anche WhatsApp)

Come da disposizioni del Nuovo Decreto Legge del 22/07/21 tra le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, per partecipare alle lezioni sarà necessario essere in possesso di GREEN PASS.

 

 

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LABORATORIO DI FLUID ART | LEZIONE PROVA GRATUITA

Curiosi di scoprire la FLUID ART?

Vi aspettiamo con i vostri bambini domenica 25 Ottobre per sperimentare questa tecnica artistica divertente e soprattutto molto colorata!

Gli artisti usano il colore in tanti modi diversi. C’è chi lo stende con pennellate vigorose, chi lo accompagna con le mani, chi lo lascia gocciolare danzando intorno alla tela e chi, con la fluid art, lascia che il colore scorra su un foglio in movimento.

La fluid art è una tecnica divertente, che sperimenta e valorizza il processo di scoperta oltre al risultato finale, per questo è particolarmente adatta ai più piccoli!

Consente infatti ai bambini di approcciarsi in modo piacevole e senza spirito competitivo ad una materia apparentemente complessa.

Loredana Maffei, utilizzando la tecnica fluid art, coinvolgerà i vostri bambini in un’esperienza creativa unica, capace di favorire lo sviluppo della creatività e del pensiero.

L’obiettivo del laboratorio è insegnare non solo la tecnica, ma anche  la capacità di individuare le idee e comunicarle attraverso forme e colori che i bambini faranno propri.

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L’attenzione al fare consente, infatti, ai bambini di sperimentare e scoprire in sé stessi le proprie abilità individuali e dei compagni, favorendo la coesione e l’aiuto reciproco permettendo così di rafforzare le capacità individuali e di gruppo.

I bambini hanno idee ed emozioni che cercano costantemente di comunicarci nelle più diverse maniere: piangendo, ridendo, disegnando, giocando. Anche queste espressioni possono concretizzarsi in diverse forme d’arte. Per questo bisogna coltivare e stimolare questo istinto fino alla tenera età, dando loro la possibilità di esprimersi liberamente.

 

QUANDO: DOMENICA 25 OTTOBRE, DALLE 17 ALLE 18

DOVE: VIA GIANNONE, 4 – LOCOROTONDO

 

La lezione è gratuita ma i posti sono limitati, pertanto è necessaria la prenotazione!

Per info e prenotazioni scrivete a info@treruote.net oppure chiamate il numero 371 3655091 (anche WhatsApp)

 

LA FLUID ART

Di questa arte decorativa non si conoscono bene  la storia, né le origini. Si sa che contiene al suo interno due sottocategorie: acrylic pouring, già citato prima, e pull paint. Entrambe sfruttano la liquidità della vernice che viene versata (pour in inglese significa appunto “versare”) per creare le fantasie più disparate. La prima utilizza supporti mobili (per esempio un pannello di legno), che vengono poi inclinati dopo l’applicazione della vernice per delle creazioni a dir poco originali. Il colore si sparge su tutto il supporto, creando miscelazioni tra le varie tonalità. I termini liquid paint e fluid art (arte fluida) descrivono perfettamente questo movimento della vernice che scivola su tutta la superficie, creando effetti visivi stupefacenti. La seconda sfrutta anche un filo da portare verso di sé (pull in inglese significa “tirare”), che può essere un filo di lana, di cotone o una catenina, per creare delle immagini come quelle di fiori o del mare. Decorare con un filo non è mai stato così divertente e creativo.

 

LA DOCENTE: LOREDANA MAFFEI

Nata a Locorotondo il 26.03.1982, dove vive tuttora.

Terminati gli studi si dedica ad attività artigianali, coltivando sin dalla giovane età la passione per i colori ed infatti nella sua attività principale, hair stylist, focalizza la sua attenzione sugli effetti cromatici e sulle miscelazioni delle tonalità, sperimentandone nuovi accostamenti e frequentando diversi corsi formativi.

Fin da bambina si interessa anche all’arte, attratta inizialmente più dalle forme e dai colori che dalla concettualità, aspetti che la inducono a realizzare, se pur in maniera rudimentale, piccole opere servendosi di materiali riciclati reperiti in casa tra gli scarti.

Col tempo il percorso di avvicinamento all’arte si affina, portandola ad approfondire a 360° anche gli aspetti sostanziali delle opere che carpiscono emotivamente la sua attenzione.

Negli anni studia e approfondisce in maniera particolare l’arte contemporanea, restando affascinata e coinvolta dalle diverse forme d’arte e principalmente dalla pittura più astrattiva rispetto a quella strettamente figurativa.

L’avvicinamento a questo ramo dell’arte la induce a focalizzare la sua attenzione  sulla tecnica della fluid painting, inserendovi variazioni personali.

L’impegno e la passione le consentono di vedere concretizzati i suoi sforzi, realizzando la sua prima mostra personale, “Illusioni”.

Dopo il successo della sua prima personale, viene selezionata per esporre a Roma presso la Bauhaus Home Gallery per il premio ARTEmide, che la consacra fuori dai confini regionali tanto da essere scelta per esporre alla Roma Art Week durante la settimana dell’arte contemporanea capitolina.

I suoi lavori vengono notati ed apprezzati dalla curatrice romana Ilaria Giacobbi, che la invita ad esporre alla prima edizione 2020/2021 alla mostra internazionale di arte contemporanea “Biennale del Salento”, ove a breve parteciperà con due opere inedite.

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La questione dell’Altro – un percorso filosofico

L’opera di F. Dostoevskij e il pensiero filosofico di E. Lévinas
per fare luce su “La questione dell’Altro”

L’Altro – come un grande ventaglio che comprende dalla persona famigliare, al vicino di casa, all’amico/a, allo straniero, ecc.- è un tema che si impone come problema irrisolto o mal risolto dal tessuto sociale e politico. Per illuminare alcune parti in ombra relative al tema, i cinque incontri del corso si riferiranno alla grande opera dello scrittore russo, parallelamente al pensiero del filosofo lituano.

Il Corso sarà condotto da Francesca Lisi*
Gli incontri si terranno alle ore 19.30

Calendario e temi degli incontri:

1) Giovedì 29 agosto:
Il pensiero e il linguaggio di Lévinas e l’opera di Dostoevskij sul tema dell’altro

2) Giovedì 5 settembre:
Lo spazio sociale descritto da Dostoevskij

3) Giovedì 12 settembre:
Il tema della Responsabilità e le modalità, che rispondono alla chiamata dell’altro

4) Giovedì 19 settembre:
La Rivolta e modalità che non rispondono alla chiamata dell’altro

5) Giovedì 26 settembre:
La modalità dell’apertura e della risposta nel mettersi di fronte all’appello d’Altri

* Francesca Lisi ha una formazione filosofica e vive tra la Valle d’Itria e Verona.
Ha fatto parte di un gruppo di ricerca dell’Università di Verona sulla Pedagogia della differenza sessuale.
Tiene corsi per adulti su temi fiolosofico-psicologici.
Predilige lo studio e l’analisi di temi prevalentemente simbolici e scrive relativamente ai temi indicati.

Il Corso avrà inizio solo se sarà raggiunto dai partecipanti il numero di 15

DOVE: Via Giannone 4 – Locorotondo
QUANDO: 5 giovedì dalle 19.30 alle 21
Per info e iscrizioni scrivete a info@treruote.net oppure chiamate il numero 371 3655091 (anche WhatsApp)

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Il Museo “Perle di Memoria. Dagli oggetti ai gesti della tradizione” riapre il 26 luglio

PERLE DI MEMORIA. DAGLI OGGETTI AI GESTI DELLA TRADIZIONE è una mostra-museo interattiva, dedicata alla valorizzazione degli antichi mestieri e del sapere tradizionale.

All’interno del complesso di Sant’Anna di Renna, i gesti della tradizione prendono forma attraverso un uso sapiente della tecnologia, nel tentativo di riconsegnare memoria e dignità ai mestieri di un tempo come il calzolaio, il trullaro e il trainere solo per citarne alcuni.

Nel museo sono esposti oggetti antichi, utensili della tradizione contadina e artigiana, testimonianze fotografiche e audiovisive. Nulla di immobile, gli oggetti prendono infatti vita attraverso le tecniche più avanzate con suoni, filmati e stanze che si schiudono al passaggio del visitatore. Non solo la vista ma anche l’udito e l’olfatto diventano protagonisti grazie all’allestimento progettato per coinvolgere e avvolgere totalmente il visitatore.

Attraverso semplici gesti le fotografie si animano con proiezioni e racconti, in questo modo il visitatore diventa parte attiva all’interno dello spazio espositivo e può – in totale autonomia- decidere quali oggetti conoscere e quali mestieri approfondire, costruendo il proprio percorso di ricerca e conoscenza.

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ORARI APERTURA

Giovedì – Domenica | 17.00 – 21.00

Per prenotazioni speciali:

+39 339.1617244
+39 349.6175599
info@perledimemoria.it

INGRESSO | 3,00 euro

DOVE | Complesso Sant’Anna di Renna – Via dei Templari, Locorotondo (BA)

 

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Progetto La Frontiera | Elena Stancanelli e Nadia Terranova – 2 Maggio ore 18 al Docks 101

Mercoledì 2 Maggio alle ore 18 al Docks 101 (Via Nardelli 101, Locorotondo) vi aspettiamo per ricordare lo scrittore ed intellettuale tarantino e rivolgere la nostra riflessione sulla stessa idea di frontiera, cercando parole ragionate che cerchino di ridurre l’inadeguatezza culturale di cui tutti soffriamo nell’affrontare un fenomeno nuovo e complesso come l’immigrazione.

“La Frontiera” è un progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino e BOOK PRIDE Fiera nazionale dell’editoria indipendente) in collaborazione con Robinson/La Repubblica, Radio3 Rai, Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, Editori Laterza, Piccoli Maestri- scuola di lettura per ragazzi

Il progetto “La Frontiera” nasce da un’idea di Alessandro Leogrande e Elena Stancanelli. Avrebbe dovuto seguirlo personalmente Alessandro, con quel rigore e precisione che sono stati la cifra della sua vita. Non ne ha avuto il tempo.

“La Frontiera” è un progetto di ragionamento condiviso che ha l’obiettivo di provare a mettere in discussione il racconto ufficiale sull’immigrazione che vede l’arrivo degli stranieri solo in termini di emergenza, pericolo, sforzo economico, perdita d’identità. “La politica non sa fare perché non sa dire” è il pensiero forte da cui parte “La Frontiera”.

Accanto ad Elena Stancanelli a parlare, discutere, scovare parole nuove per raccontare, che non siano logore, inesatte, approssimative, come quelle che sentiamo ci sarà Nadia Terranova.

Il progetto inizialmente era strutturato in 5 tappe (la prima il 15 febbraio a Radio3), ognuna delle quali prevede l’incontro con esperti (non necessariamente di migrazioni) di diverse materie che possano fornire spunti di riflessioni a partire dalla loro prospettiva disciplinare di appartenenza. L’ultima tappa del progetto sarà al Salone del Libro di Torino il 13 maggio: si tireranno le somme del lavoro svolto e lo si metterà a disposizione di chi (istituzioni, associazioni, lavoratori del settore, forze politiche, uomini e donne di buone volontà) vorrà portare avanti il progetto nella teoria e nella pratica di tutti i giorni.
Nel corso delle settimane il progetto si è ampliato in tanti altri incontri costruendo una rete di rapporti sempre più articolata e amplia con gruppi, associazioni, soggetti istituzionali e organizzazioni civili che si occupano in maniera pratica e/o teorica di migrazioni e delle questioni che esse pongono.
Il progetto vuole essere il più possibile inclusivo e accogliere la partecipazione di tutti coloro sentano il bisogno di domandare, ragionare e fare con l’obiettivo di raccontare e contribuire a costruire una quotidianità fatta di dialogo, solidarietà, inclusione e partecipazione. Siamo convinti che sono in tanti coloro che lavorano in questa direzione e che sia importante avere un luogo comune di confronto.

Elena Stancanelli (1965) è nata a Firenze, dove si è laureata in Lettere moderne. Vive a Roma, dove ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica. Ha esordito con il romanzo Benzina (Einaudi 1998), seguito da Le attrici (Einaudi 2001), Firenze da piccola (Laterza 2006) e A immaginare una vita ce ne vuole un’altra (minimum fax 2007). Il suo ultimo romanzo è La femmina nuda (La nave di Teseo 2016), finalista al Premio Strega. Collabora con il quotidiano la Repubblica.
Nadia Terranova (1978) è nata a Messina, è laureata in filosofia, dottorata in storia moderna e vive a Roma. Collabora con diverse testate tra cui Repubblica, Internazionale e il Foglio, è docente alla Scuola del libro di Roma ed è fra gli autori di Pascal su Radio Due Rai. Per ragazzi ha pubblicato Caro diario ti scrivo… (Sonda, 2011); Bruno il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo, 2012); Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro (Sonda, 2012); Le mille e una notte (laNuovaFrontiera jr, 2013); Le nuvole per terra (Einaudi Ragazzi, 2015), Casca il mondo (Oscar Primi Junior, Mondadori, 2017). A gennaio 2015 è uscito per Einaudi il suo romanzo d’esordio Gli anni al contrario tradotto in Francia e in corso di traduzione negli USA. Il suo nuovo romanzo uscirà a ottobre 2018 sempre per Einaudi.

Evento in collaborazione con Docks 101 e Pietre Vive Editore

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